Il sistema di climatizzazione industriale Ariabox

La tecnologia del climatizzatore industriale Ariabox prevede una o più unità interne che vanno ad introdurre aria trattata nei locali direttamente sulla zona del pavimento, così da raggiungere in maniera uniforme l’area in cui stazionano le persone ed i macchinari. La ripresa dell’aria avviene a circa 3 metri, e ciò consente di mantenere a temperatura e umidità costante questa zona cosiddetta “di benessere”, evitando di andare a lavorare e trattare anche l’aria della zona soprastante in cui non ci sono né persone né macchinari.

Condizionare anche l’aria presente oltre la zona di comfort (fino al tetto) rappresenterebbe infatti uno spreco di energia e risorse da evitare assolutamente se si vogliono contenere i costi legati all’energia necessaria per climatizzare l’ambiente e ridurre al tempo stesso le emissioni di CO2 nell’aria.

Sanificazione dell’aria e assoluta silenziosità

Parliamo dunque di un impianto di condizionamento industriale ad alta efficienza, che consente altresì di pulire e sanificare l’aria grazie al sistema MicroPure (opzionale), il quale va a rimuovere dalla stessa eventuali virus, batteri e allergeni, migliorando così la qualità dell’aria e di conseguenza il benessere percepito dagli operai.

In buona sostanza il sistema ARIABOX, un innovativo climatizzatore per grandi ambienti, che puoi scoprire in dettaglio su https://www.climatizzazione-industriale.it/, è in grado sia di raffrescare che di riscaldare ogni capannone (anche i più grandi) garantendo sempre consumi bassi e una silenziosità ottimale, consentendo così ai dipendenti di poter effettuare il proprio lavoro nelle migliori condizioni.

È una soluzione che permette dunque di evitare inutili sprechi e andare ad ottimizzare i costi di gestione, oltre che migliorare il comfort all’interno dei locali in cui avviene la produzione. Tenendo sotto controllo la temperatura e il livello di umidità è inoltre possibile consentire ai macchinari di lavorare al meglio, evitando guasti e interruzione dei processi di produzione che tipicamente bisogna affrontare quando le temperature salgono.

I vantaggi in inverno

Immettendo aria calda ad altezza del pavimento e riprendendola a circa 3 metri di altezza, il sistema evita di andare a lavorare inutilmente tutte quelle zone al di sopra di quella in cui stazionano le persone ed i macchinari, garantendo un importante risparmio energetico.

Con Ariabox è inoltre superato il noto problema della stratificazione che tipicamente si va a verificare negli ambienti in cui l’aria viene trattata, garantendo un importante risparmio energetico se si considera anche che i tempi di messa a regime di della temperatura e dell’umidità sono rapidi.

I vantaggi in estate

In estate Ariabox è ancora più prezioso nell’offrire una perfetta temperatura all’interno della zona di comfort. L’aria fredda che viene infatti immessa ad altezza di pavimento va a distribuirsi uniformemente su tutta la superficie, garantendo così un rapido raffrescamento dei locali che regala immediatamente una concreta sensazione di benessere a chi vi staziona.

Convenienza fiscale

Le nuove norme previste dalla Legge di Bilancio 2021 riguardano gli investimenti in beni strutturali nuovi, per strutture che si trovano in Italia, effettuati entro il 31 Dicembre 2022. È inoltre possibile usufruire di una interessante detrazione fiscale del 65% destinata a tutti quegli interventi di riqualificazione energetica relativi al patrimonio edilizio dell’azienda, e tra questi anche gli impianti di condizionamento industriali. Il bonus permette anche di ottenere un ottimo sconto sull’irpef relativo a tutte le spese che sono state sostenute al fine di migliorare l’efficienza energetica della struttura in cui avviene la produzione.

Ariabox è dunque il più importante sistema di climatizzazione industriale presente in commercio, perfettamente in grado di regolare la temperatura e l’umidità all’interno dei grandi capannoni, garantendo una rinnovata efficienza energetica e consumi bassi a tutto vantaggio degli operai e dei macchinari, che vengono preservati da eventuali guasti dovuti a temperature estreme, ma soprattutto con grandi benefici per quel che riguarda il contenimento dei costi della fornitura di energia elettrica.