Per praticare uno sport particolare e anche un po’ rischioso come il parapendio bisogna fare i corsi giusti,conoscere tutte le nozioni teoriche e soprattutto possedere la giusta attrezzatura, senza la quale sarà impossibile praticare questa disciplina nel migliore dei modi.

Iniziamo con il dire che per il parapendio è necessario come primo strumento il paracadute! Chi brevetta un paracadute per un parapendio bada a tutti i particolari e non è facile:teniamo conto che è studiato per far si che riesca a decollare grazie alla forza delle gambe del pilota e il suo motore sarà invece costituito dall’energia della gravità e del vento.

Quindi possiamo che questo sport non è per poche persone e può essere alla portata di tutti, a patto che si sia prudenti e che ci si procuri la giusta attrezzatura.

Ormai questo sport è coltivato da tantissime persone negli ultimi anni:esso è nato nel 1972 per via di un esperimento e quasi un gioco di un gruppo di paracadutisti, che volevano fare dei test per verificare l’efficienza e il funzionamento dei loro paracaduti attraverso il lancio dai trampolini di lancio da sci.

Solo che per molti anni in questo sport la sicurezza è stata un po’ trascurata o trattata in maniera superficiale e questo ha provocato tanti problemi e incidenti e quindi molto saggiamente sono state create delle scuole di parapendio e anche fabbriche di vele e per le altri strumenti di equipaggiamento.

Per quanto riguarda questi ultimi bisogna ricordare che per essere usati devono possedere dei certificati di navigabilità, che sono indispensabili appunto per la questione sicurezza. Per l’equipaggiamento molto importanti sono le scarpe e che devono essere personalizzate e devono essere scelte con cura e senza superficialità e senza badare al risparmio e tenendo conto della qualità.

Infatti spesso accade che sia l’atterraggio che il decollo sono effettuati su terreni sconnessi e quindi conviene prendere per i propri piedi delle ottime scarpe da trekking. Inoltre come altro capo di abbigliamento per l’equipaggiamento non si deve sottovalutare il giubbotto che in inverno deve essere chiaramente pesante, mentre di estate è più consigliabile usare la giacca antivento.

Ma ricordiamoci che il parapendio va praticato tenendo conto moltissimo delle condizioni atmosferiche e questo vuol dire che va bene farlo di inverno per esempio, ma se c è un temporale, un nubifragio o vento fortissimo sarebbe da stupidi lanciarsi e in questo molto utili saranno le indicazioni degli istruttori.

Altri strumenti che fanno parte dell’equipaggiatura per il parapendio sono la selletta, il paracadute di scorta o di soccorso e anche il casco, che serve per protezione della testa:tutti gli elementi di questo equipaggiamento andranno messi in uno zainetto e portati dietro alle spalle per procedere al volo.

Arrivati poi nel luogo scelto per il volo si dovrà semplicemente preparare l’attrezzatura, facendo tutti i controlli di routine e che sono molto importanti, e si dovrà stendere la vela nella maniera corretta, cosi come viene insegnato nei corsi specifici e che consigliamo di frequentare.