Quando si pensa al kit di un fumatore Hand-Rolling tre sono gli elementi di cui ha bisogno: Filtri, cartine e del buon tabacco.

Quest’oggi i filtri saranno i protagonisti di questo articolo, in quanto molteplici sono le aziende che si occupano della produzione e la rivendita di tutte le diverse tipologie di filtri per sigarette.

Questo articolo nasce con uno scopo ben preciso: educare i fumatori ad una scelta consapevole per una miglior esperienza di fumo.

Per portare a termine questa missione è necessario affidarsi ad un esperto del settore, Alessandro Bernardi grossista e specialista di articoli per fumatori, non solo sarà in grado di far scoprire un nuovo mondo a quelli meno esperti, ma amplierà la conoscenza anche ai più esperti.

I filtri per sigarette: cosa sono e come sono composti

In ogni occasione, noi esperti del settore cerchiamo di chiarire la situazione partendo dalle basi, in questo caso: Cos’è il filtro?

Il filtro o filtrino è un elemento che viene inserito e posizionato alla base di una sigaretta, il ruolo del filtro è semplicemente quello di evitare che il fumo appena aspirato venga a contatto con il nostro organismo in maniera pura, il nome “filtro” nasce proprio per l’azione che deve compiere: filtrare tutte le sostanze nocive che vengono sprigionate ed evitare in questo modo che si accumulino nei polmoni.

Se pur errato, l’uso del filtro è soggettivo, molti fumatori preferiscono un’esperienza più forte e decisa del tabacco senza l’uso del filtro, come si faceva un po’ di tempo fa.

Con il passare degli anni e l’evoluzione è chiaro che l’utilizzo del filtro è sempre consigliato, in modo da evitare “un’eccessiva” assunzione di tutte le sostanze nocive.

Caratteristiche dei filtri per sigarette: Differenze dei Materiali

Una delle domande più frequenti che ci viene sottoposta quando un fumatore decide di passare al Hand-Rolling è: Come faccio a scegliere il filtro più adatto a me?

Domanda più che sensata, infatti molti filtri hanno caratteristiche e composizioni uniche che li rende tutti ottimi partiti per ogni fumatore, tra le diversità che possiamo trovare abbiamo:

  • Diametro
  • Confezionamento / Packaging
  • Lunghezza
  • Materiale
  • Filtri Incartati /Filtri non Incartati
  • Neutri, Aromatizzati, con Click

Come accennato, le diversità dei filtri assume un’importanza elevata quando si parla di materiale, ad oggi tra i materiali più usati e classici troviamo l’acetato di cellulosa.

Filtri Biodegradabili

I filtri biodegradabili , come dice la parola stessa, sono filtri composti da fibra di cellulosa, queste particolari fibre costituiscono il nucleo del filtro stesso e rispetto a tanti altri filtri sono di nuova generazione.

Le fibre fanno in modo che il filtraggio delle sostanze avvenga in maniera ottimale, senza stravolgere o alterare il sapore del tabacco.

Sono filtri biodegradabili e questo aiuta di gran lunga a ridurre il loro impatto ambientale, riducendo l’inquinamento, si decompongono in modo naturale e in un lasso di tempo che non supera i 5 giorni.

Filtri ai carboni attivi

Un’altra tipologia di filtri molto apprezzata sono quelli che contengono il carbone attivo, sono estremamente particolari e contengono delle particelle di carbone, ogni particella che si trova all’interno ha delle piccole dimensioni e che con il passaggio del fumo si attivano, riuscendo a trattenere molteplici sostanze nocive.

Per rendere più solido il filtro viene utilizzato uno strato di cartone rinforzato, l’unica cosa negativa è che la loro dimensione diventa importante.

 Filtri in carta

Questa tipologia non può essere definita davvero una categoria, come abbiamo accennato precedentemente molti fumatori amano sentire il sapore del tabacco senza nessun tipo di filtraggio e questi fanno proprio al caso loro e sono i filtri di carta.

I filtri di carta vengono venduti come fossero dei piccoli libretti, composti da piccoli fogli di cartoncino che quando necessario vengono straccati e utilizzati come filtro.