Quando si pensa al kit di un fumatore Hand-Rolling tre sono gli elementi di cui ha bisogno: Tabacco trinciato, cartine e filtri.

Quest’oggi i filtri saranno i protagonisti di questo articolo.

Molteplici sono le aziende produttrici e altrettanto sono le tipologie di filtri che possiamo trovare i vendita.

Con questo articolo abbiamo pensato di fare una guida esplicativa sia per chi si avvicina solo ora al mondo del Hand-Rolling, ma anche per i più esperti che hanno voglia di ampliare la loro conoscenza e scoprire e ultime novità nel settore degli articoli per fumatori.

I filtri per le sigarette, che cosa sono?

Partiamo dalle basi, il filtro o filtrino è l’elemento che viene posizionato alla base della sigaretta, il suo unico ruolo è quello di evitare che il fumo arrivi in modo diretto durante la combustione e l’aspirazione, il nome “filtro” deriva proprio dall’azione che compie: filtrare le sostanze nocive che si sprigionano, evitando così l’accumulo nei polmoni.

L’uso del filtro però è soggettivo in quanto molti fumatori preferiscono assaporare il sapore del tabacco senza il filtro, come si faceva un tempo.

Sembra chiaro che per una maggiore prevenzione, si consiglia vivamente di fumare sigarette CON il filtro, proprio per evitare l’assunzione eccessiva di sostanze nocive per la salute.

Caratteristiche dei filtri per sigarette: Differenze dei Materiali

Una delle maggiori domande che un fumatore si pone quando decide di passare al Hand-Rolling è:

Quale filtro devo scegliere?

I filtri per le sigarette rollate hanno diverse caratteristiche che li rende diversi l’uno dall’altro:

  • Materiale
  • Filtri Incartati e Filtri non Incartati
  • Diametro
  • Lunghezza
  • Neutri, Aromatizzati, con Click
  • Confezionamento / Packaging

Come indicato precedentemente i filtri possono essere di diversi materiali, ma il più classico e utilizzato è quello fatto di Acetato di cellulosa, questa sostanza evita e contrasta gli agenti dannosi che vengono prodotti dalla combustione delle cartine e del tabacco.

Filtri Biodegradabili

I filtri biodegradabili sono composti da fibre di pura cellulosa, queste fibre costituiscono il nucleo del filtro e sono di nuova generazione.

Le fibre garantiscono un filtraggio ottimale dal fumo senza alterare il sapore del tabacco.

Sono appunto biodegradabili per ridurre l’impatto ambientale e ridurre l’inquinamento planetario, si decompongono in maniera naturale in pochi giorni.

Filtri ai carboni attivi

Un’altra molto apprezzata sono i filtri ai carboni attivi, sono molto particolari e al suo interno contengono particelle di carbone granulare, ogni particella ha dimensioni di pochi millimetri e al passaggio del fumo lungo il filtro, si attivano, trattenendo molte sostanze nocive.

Al loro esterno presentano uno strato di cartone rinforzato per rendere più solido il filtro, questo però lo rende di dimensioni abbastanza importanti.

 Filtri in carta

Questa tipologia non può essere definita davvero una categoria, come abbiamo accennato precedentemente molti fumatori amano sentire il sapore del tabacco senza nessun tipo di filtraggio e questi fanno proprio al caso loro e sono i filtri di carta.

Vengono venduti come se fossero dei libretti, ognuno di esso composto da foglietti di cartoncino che all’evenienza vengono staccati e rollati a forma cilindrica per emulare la forma del filtro.

Questa versione può essere arrotolata in diverse varianti, la più conosciuta e apprezzata è quella a scarico libero,ad “S” o “M”, questa connotazione viene attribuita dalla forma che il cartoncino assume durante la fase di arrotolamento.