In un’epoca dominata dagli schermi e dalla connettività costante, i giochi da tavolo (o board games) stanno vivendo una inattesa e straordinaria rinascita. Quello che un tempo era un passatempo relegato alle serate di Natale in famiglia, è oggi un fenomeno culturale globale che attrae milioni di persone di tutte le età.
Il mercato è in piena espansione , con migliaia di nuovi titoli lanciati ogni anno (vedi lo shop di Fantàsia), spaziando da semplici family games a complessi giochi strategici con componenti di narrazione e role-playing. Ma cosa c’è dietro questo ritorno al cartone, ai dadi e alle pedine?
La risposta risiede in una combinazione di fattori psicologici, sociali e cognitivi. I giochi da tavolo offrono una qualità di interazione che gli schermi non riescono a replicare e rispondono a un bisogno crescente di connessione autentica e di stimolazione mentale.
1. La ricerca dell’interazione e il desiderio di disconnessione
Il motivo forse più potente della loro popolarità è la capacità dei giochi da tavolo di creare un ponte sociale. A differenza dei videogiochi online, dove l’interazione è mediata da un microfono o una chat, i board games richiedono presenza fisica e contatto visivo.
Giocare a un tavolo significa avere a che fare con la comunicazione non verbale: leggere l’espressione di un avversario, negoziare un accordo, festeggiare una vittoria. Inoltre, mette in campo una vera esperienza condivisa.
Si ride, ci si confronta e, a volte, ci si scontra in modo giocoso. Quella dei giochi di società è un’attività che rafforza i legami di amicizia e familiari, trasformando il tempo trascorso insieme in un ricordo attivo.
La pausa digitale
I giochi da tavolo offrono una preziosa disconnessione dal flusso incessante di notifiche e informazioni digitali. Permettono di focalizzare l’attenzione su un obiettivo comune o competitivo, fornendo una forma di evasione che è al tempo stesso rilassante e stimolante, come sottolineato da diverse analisi sul loro fascino.
Del resto, è ormai evidente anche agli scienziati che trascorrere molto tempo sui social e immersi in attività digitali abbia conseguenza sull’umore, sulle emozioni, sulle capacità di concentrazione a lungo termine: i giochi da tavolo sfidano tutte queste nuove abitudini, aiutando a riportarle ad un livello più naturale e consono per il benessere.
2. Benefici cognitivi e sviluppo di abilità
L’impatto dei giochi da tavolo non è limitato al divertimento: sono proprio un allenamento per il cervello, indipendentemente dall’età.
I giochi che richiedono pianificazione a lungo termine, gestione delle risorse e capacità di anticipare le mosse degli avversari (come i giochi di strategia) sono eccezionali per mantenere attivo il cervello. Possono infatti aiutare a sviluppare il pensiero critico-strategico, necessario per gestire risorse, negoziare con gli avversari, fare accordi, pianificare le mosse, e il problem solving, cioè l’abitudine a trovare sempre una via d’uscita da una situazione complessa.
La neurologia conferma che i giochi da tavolo fanno bene al cervello e non solo, aiutando nella prevenzione del declino cognitivo negli adulti e migliorando le funzioni esecutive di base nei bambini, come il calcolo a mente, la memoria, la concentrazione e l’empatia.
Apprendimento giocoso
Esistono intere categorie di giochi pensati per l’apprendimento, che in Italia hanno una lunga tradizione, come i giochi scientifici. Questi strumenti ancor più avanzati trasformano materie complesse come la scienza, la storia o l’economia in esperienze pratiche e memorabili, eppure sempre divertenti e di condivisione.
3. L’evoluzione del mercato: non solo classici
L’industria del gioco da tavolo è cresciuta esponenzialmente, superando l’idea che i giochi da tavolo siano solo Monopoli o Risiko.
Oggi il mercato offre una varietà sbalorditiva, suddivisibile, a spanne, in:
- giochi di narrazione, dove l’obiettivo è costruire una storia inedita e fantasiosa;
- giochi cooperativi, dove i giocatori lavorano insieme contro il gioco stesso;
- giochi legacy, la cui plancia e le cui regole si modificano permanentemente con ogni partita.
Questa diversificazione permette a chiunque, indipendentemente dai gusti di trovare il gioco perfetto.
La qualità estetica
Le edizioni moderne sono spesso vere e proprie opere d’arte, con illustrazioni curate, miniature dettagliate e componenti di alta qualità. L’esperienza di gioco è diventata anche un piacere estetico e tattile.
Nonostante la loro evoluzione, i giochi di società senza tempo mantengono il loro fascino, ma la vera spinta del mercato è data dalle innovazioni che continuano ad attrarre nuovi segmenti di pubblico, spesso composto da giovani e adulti in cerca di un passatempo più profondo e coinvolgente rispetto all’intrattenimento digitale mordi e fuggi.
La crescente passione per i giochi da tavolo sembra più di una moda passeggera, ma semmai la risposta a un bisogno umano fondamentale: connettersi, interagire e sfidare la mente.
